Tragedia di Celledizzo. Sulle mani e sugli abiti di Maurizio Gionta non ci sarebbe traccia di polvere da sparo. A dirlo è l'esame dei Ris di Parma. Lo riporta oggi, 26 gennaio, il Corriere del Trentino. La tragedia era avvenuta in val di Pejo il 31 ottobre scorso quando, in un bosco vicino al paese, fu trovato il corpo di Massimiliano Lucietti, ucciso da un colpo di fucile alla nuca. 24 ore dopo Maurizio Gionta, l’ex guardia forestale che aveva ritrovato il corpo del giovane,  si tolse la vita. Le indagini continuano e nelle prossime settimane sono attesi i risultati di altri esami. 
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