Cittadini in campo ai Solteri e a Canova per abbellire i quartieri
Sta nascendo un nuovo spazio verde a Canova, nei pressi di via Bittanti. Si tratta di "Co2 - Open Park", un rettangolo incolto di circa 100 per 45 metri che si trasformerà in un bosco pubblico urbano. Domani, 23 ottobre, dalle 9.30 verranno piantati i primi alberi. Ma saranno disposti in tanti cerchi, come a delimitare delle stanze, una per ogni associazione della comunità di Canova. Tutto è partito dal progetto europeo Spazio Alpino Alptrees, di cui il Comune di Trento è partner, che ha come obiettivo la gestione di specie arboree non native negli ecosistemi della regione alpina. La proposta del comune capoluogo è “Catturare la CO2 e raffreddare la città. Alberi per frammenti di terre incolte”. L'obiettivo è quello di ampliare il verde urbano e insieme quello di raccontare le molteplici realtà dell'associazionismo del quartiere. E domani, 23 ottobre, a partire dalle 9 scenderanno in campo anche gli abitanti dei Solteri per una pulizia collettiva dei giardini pubblici del quartiere. l
Banda ultra larga, altri 9 comuni hanno la fibra ottica
Altri 9 comuni trentini hanno ora la fibra ottica: sono Altavalle, Amblar-Don, Bocenago, Calliano, Cavedine, Croviana, Malè, Mezzana, Sanzeno. Da ottobre 2021, oltre 7 mila utenti possono beneficiare di collegamenti ultra veloci ad internet. La rete in banda ultra larga è realizzata da Open Fiber, società che si è aggiudicata i bandi pubblici di Infratel per connettere le aree cosiddette bianche. Open Fiber si avvale delle infrastrutture diffuse in modo capillare sul territorio, realizzate e gestite da Trentino Digitale per conto della Provincia di Trento. I cittadini residenti nei comuni trentini raggiunti dalla fibra ottica FTTH (Fiber To The Home) di Open Fiber possono rivolgersi agli operatori accreditati per attivare un servizio di connettività. Al termine dell’operazione, l’utente potrà usufruire di molteplici servizi innovativi come lo streaming online in HD e 4k, il telelavoro, la telemedicina. Al momento sono 64 i comuni trentini raggiunti dalla banda ultra larga; oltre 61mila i cittadini e le imprese che possono navigare in maniera sicura e ad alta velocitàg
Coronavirus, in Trentino nessuna vittima e 40 contagi
Nessuna vittima da covid-19 in Trentino nelle ultime ore. Su 11500 tamponi si sono registrati 40 casi di contagio. Migliora la situazione in ospedale, dove sono ricoverati 12 pazienti, di cui 2 in rianimazione. Intanto le vaccinazioni arrivano a 778.699, comprese 357.551 seconde dosi e 8.999 terze dosi.
Merano, domenica il ballottaggio per il sindaco
Politica. Ballottaggio a Merano tra Paul Rösch e Dario Dal Medico Domenica 24 ottobre 30.872 cittadine e i cittadini meranesi saranno chiamati alle urne per l'elezione diretta del sindaco. I seggi resteranno aperti dalle ore 7 alle ore 21. Lo spoglio delle schede sarà effettuato la domenica stessa, al termine delle operazioni di voto.
In Alto Adige nel 2022 torna la "72 ore senza compromessi"
Torna nel 2022 la “72 ore senza compromessi”, il progetto promosso da Südtirols Katholischer Jugend, youngCaritas e Südtiroler Jugendring. Dal 30 marzo al 2 aprile 2022, i giovani altoatesini avranno la possibilità di sperimentare un’esperienza di volontariato presso varie strutture e organizzazioni che operano in ambito sociale. Le iscrizioni sono aperte."Con questo progetto vogliamo promuovere l'impegno sociale ed ecologico dei giovani. In questa iniziativa sono chiamati a “sporcarsi le mani”, mettendosi al servizio della comunità per 72 ore, per provare nuove esperienze e abbattere i pregiudizi" spiegano gli organizzatori. I compiti da svolgere possono toccare diversi ambiti: dalla ristrutturazione di una casa di riposo o di un centro giovanile, alla riqualificazione di case per rifugiati o di parchi giochi per bambini. Iscrizioni entro il 28 febbraio 2022
Previdenza complementare, la Regione estende il sostegno
Cambia il regolamento in materia di sostegno alla previdenza complementare. Chi è residente in un comune della Regione da almeno due anni e che presenti una condizione di difficoltà economica e familiare, ed ha diritto a ricevere il sostegno ai versamenti per il periodo compreso tra il 23 febbraio 2020 e il 30 giugno 2021, potrà godere del beneficio per un periodo di ulteriori 26 settimane in aggiunta al massimo previsto dalla legge regionale di 208 settimane. Lo ha stabilito una delibera approvata dalla giunta regionale su proposta del Vicepresidente regionale Arno Kompatscher con delega alla previdenza sociale. Le categorie interessate sono i disoccupati che percepiscono le indennità previste dai vari enti pubblici, le partite iva a mono committenza, i lavoratori precari, a progetto (esclusi i pensionati) e coloro che sono soggetti a un periodo di malattia o infortunio che si si prolunghino oltre al periodo indennizzato da parte dell'ente e del datore di lavoro.
Al Mart di Rovereto le mostra "Depero new Depero"
Al Mart di Rovereto da oggi è esposta la mostra "Depero new Depero". A quasi vent’anni dall’inaugurazione del Mart di Rovereto, l'esposizione dedicata a Fortunato Depero esplora la modernità delle sue sperimentazioni e l'influenza delle sue ricerche negli ambiti dell'arte, della moda, del design e del fumetto dagli anni Settanta ad oggi. Esposti circa 500 lavori tra opere, disegni, mobili, oggetti, manifesti, fotografie, libri e riviste; una decina di video e film realizzati negli ultimi venti anni; fumetti e oggetti di design, oltre ai famosi bozzetti pubblicitari Campari. Nato in Trentino nel 1892, alla sua morte, nel 1960, Depero lasciò al Comune di Rovereto l'unico museo futurista italiano e il suo archivio personale, comprensivo di circa 3000 oggetti, tra cui buona parte della sua produzione artistica, carte, materiali e una ricca biblioteca. Negli anni il Mart ha investito sull'acquisto di decine di opere e di numerosi archivi, su restauri e ricostruzioni di costumi, mobili, oggetti, scenografie. "Depero New Depero", per la prima volta, rende conto di questa storia. La mostra è aperta fino al 13 febbraio 2022. 
Bolzano, 23 edifici provinciali allacciati al teleriscaldamento
Nei prossimi 5 anni 23 edifici provinciali a Bolzano saranno allacciati alla rete di teleriscaldamento e forniti con l’energia termica prodotta dal processo di smaltimento dei rifiuti presso il termovalorizzatore di Bolzano. In una seconda fase, una volta che sarà stata posata l’intera rete del teleriscaldamento cittadino ne potranno essere allacciati altri. Lo prevede l'accordo quadro fra Provincia di Bolzano e la Alperia Smart Services srl, proprietaria della rete di teleriscaldamento. L'Alto Adige punta alla sostenibilità ambientale e sta adottando interventi su vari fronti per ridurre il consumo energetico degli edifici di sua proprietà e di quelli che ha in gestione. L’allacciamento alla rete del teleriscaldamento permette di ridurre dell’85% il consumo di energia non rinnovabile rispetto a una caldaia alimentata a gas metano e di ridurre le emissioni di anidride carbonica per la tutela del clima.
Protezione civile in piazza a Bolzano il 24 ottobre
Dopo la Settimana della Protezione civile e l’iniziativa sulle strategie di comunicazione del rischio, domenica prossima (24 ottobre) in Alto Adige è in programma un’azione dedicata alla sensibilizzazione. L’Agenzia provinciale per la Protezione civile organizza una manifestazione incentrata sul rischio alluvione, sui piani delle zone di pericolo e sui piani di protezione civile. In Alto Adige membri della Croce Bianca e delle organizzazioni di volontariato saranno presenti domenica 24 ottobre dalle 9 alle 17 in piazza Municipio a Bolzano. Daranno ai cittadini consigli pratici per imparare a prevenire i danni delle alluvioni e affrontare meglio le situazioni di emergenza.
Castel Velturno, assegnati lavori per rifare tetto e facciate esterne
Entro quest’anno potranno essere avviati i primi interventi per la sistemazione  di Castel Velturno, maniero risalente al tardo XVI secolo di proprietà della Provincia di Bolzano. Assegnati in questi giorni i lavori di rifacimento del tetto e delle facciate esterne. La Provincia investirà complessivamente 2,1 milioni di euro nei lavori di risanamento e riqualificazione.  Castel Velturno, fu eretto su incarico del vescovo Johann Thomas von Spaur tra gli anni 1577 e 1587 con uno stile tardo rinascimentale, e fu prevalentemente adibito a residenza estiva dei principi vescovi. Il maniero è stato acquisito dalla Provincia nel 1978.
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